L’inaugurazione è affidata a “Paesaggi Contemporanei”, progetto artistico interdisciplinare di Pino Di Buduo

Al via questa sera, ad Avellino, la prima edizione di “Sipari Aperti – Festival degli Altri Mondi”. L’iniziativa, che avrà la sua sede principale al Teatro Carlo Gesualdo, apre ai linguaggi del teatro contemporaneo e della musica d’autore e ne arricchisce l’offerta culturale con un focus specifico centrato su delicate tematiche sociali, come l’emarginazione, la diversità ma anche l’inclusione e l’integrazione.
L’inaugurazione è affidata al suggestivo e coinvolgente “Paesaggi Contemporanei”, il progetto artistico interdisciplinare e multimediale ideato da Pino Di Buduo per il Teatro Potlach, che realizza, a partire dalla cripta del Duomo di Avellino, un itinerario urbano di 700 metri creato proprio per il capoluogo irpino.
“Nel percorso – sottolinea il regista – circa trenta singole rappresentazioni si svelano al pubblico che potrà scegliere tra le varie performances allestite sul tema dei paesaggi contemporanei ispirati alle identità di questi luoghi”. Un evento di forte impatto, anche visivo grazie all’utilizzo di effetti speciali, illuminazioni, centinaia di metri quadrati di teli bianchi trasparenti, scenografie virtuali e reali, grandi proiezioni, che consentiranno agli spettatori di riscoprire e valorizzare attraverso l’arte i loro spazi urbani, per riportare alla luce la profonda cultura immateriale dei luoghi che via via essi attraversano.
“Sipari Aperti” prosegue per tutto il mese di ottobre, fino a martedì 31, al Teatro Gesualdo che diventa spazio aperto di riflessione e scambio, grazie al coinvolgimento di decine di attori, musicisti e artisti di fama nazionale ma anche giovani, professionisti e non, di tante associazioni culturali e di gruppi teatrali e musicali particolarmente attivi sul territorio.

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