637
Arriva odore di bucato, qui sui tetti della Città Bella.
Steso a questo sole, che avanza nei vicoli e tra le corti del centro storico.
Tra il profumo dell’Anima Gemella e dei suoi sortilegi d’amore.
Delle pucce e dei pasticciotti appena sfornati.
Esplode in bocca la dolcezza della burrata e del gambero viola, del crudo di pesce e dei carnosi frutti di mare, e la pienezza dell’olio che bagna le frise.
E riempie gli occhi, il verde della spiaggia della Purità, di Punta Prosciutto, delle Maldive di Pescoluse, dei lidi di Ugento, di Porto Cesareo e di tutta questa costa benedetta.
Fino a Santa Maria di Leuca, dove lo Ionio e l’Adriatico si abbracciano.
Come pescatori di storie, si gettano le reti nella terra del barocco.
Mentre la banda suona per la Festa dell’Assunta.
Benvenuti in Salentu: lu sule, lu mare, lu ientu