Nuova tappa, il 25 maggio al ristorante Refood di Sorrento, del progetto “Il Gusto della legalità solidale”, promosso da Unimpresa in collaborazione con il Ciss e con l’associazione Slow Sud.
In programma degustazioni di pietanze ideate e realizzate dal patron, Giuseppe Savarese e dallo chef Giosuè Maresca, con materie prime coltivate su terreni confiscati alle mafie e prodotti agroalimentari frutto del lavoro di cooperative per il recupero delle marginalità sociali: persone disabili, detenuti, ex detenuti, donne violate.
L’iniziativa si prefigge di convogliare quei ristoratori che offrono prodotti provenienti dall’attività artigianale e agroalimentare di cooperative ed altre forme di aggregazione imprenditoriale composte da soggetti emarginati e bisognosi e giovani disoccupati ai quali si offre la possibilità di una dignitosa collocazione sociale.
Consentendo, attraverso il contributo offerto da molti iovani di mettere il loro impegno nella creazione di strutture a vantaggio di categorie disagiate, combinando l’esigenza di riportare alla ribalta l’eccellenza del comparto agroalimentare italiano con l’aspirazione di rendere concreta la solidarietà verso i soggetti disagiati.