Nella prima settimana di novembre è usanza nel napoletano confezionare in casa, o acquistare in pasticceria, dei dolci cosiddetti “torroncini del morti”, perché prodotti in occasione della ricorrenza di Ognissanti e della Commemorazione dei defunti.
«Un tempo era usanza regalare questi torroncini, avvolti in carta colorata a vicini e conoscenti – spiega il maestro pasticciere Antonio Cafiero – In tempi più recenti, si è invece diffuso l’uso di farne dono ai suoceri. La ricetta è semplicissima e può essere realizzata tranquillamente anche a casa».
Si mette un recipiente sul fuoco, e si inizia a girare lo zucchero, fino a che diventa color rame, poi si aggiungono le noccioline, al posto delle quali possono essere utilizzati anche arachidi o mandorle.
«Qui in penisola sorrentina i torroncini vengono ricoperti alla fine da granelle di zucchero – aggiunge Cafiero – A Napoli, invece, ad esempio, vengono usate nocciole o mandorle intere e aggiunto il cioccolato come copertura».