Poco sale, poco lattosio e tanto gusto ne fanno un alimento genuino e salutare
La mozzarella di bufala campana dop non è solo buona, ma fa anche tanto bene.
A confermarlo sono tre ricerche condotte dalle università di Parma, Federico II di Napoli, e La Sapienza di Roma.
I risultati sono stati presentati dal consorzio di tutela della mozzarella di bufala campana dop.
“I dati emersi dai loro studi sono andati persino oltre le nostre aspettative – ha spiegato Antonio Lucisano, direttore del Consorzio – La mozzarella di bufala campana dop, infatti, presenta un limitato contenuto di sale e noi tutti sappiamo come la comunità internazionale abbia alzato la soglia di attenzione su questo argomento. Abbiamo inoltre avuto conferma del fatto che il nostro prodotto può molto spesso vantare un contenuto di lattosio addirittura inferiore a quello di prodotti proposti come ad alta digeribilità”.
A questo si aggiunge il fatto che, dagli studi presentati, risulta che durante la digestione della mozzarelle si sviluppano dei peptidi che, agendo sulle cellule intestinali umane, esercitano un potente effetto antiossidante in grado di contrastare i radicali liberi e rigenerare la mucosa dell’apparato intestinale.
Insomma, questo alimento risulterebbe quindi una sorta di panacea con il quid plus di essere buonissima: poco sale, poco lattosio, proprietà antiossidanti, in pratica la quadratura del cerchio per un’alimentazione sana e corretta.
“In un momento come questo in cui il mondo lattiero-caseario è scosso dalla polemica sul latte in polvere – interviene il presidente del consorzio di tutela Domenico Raimondo – Poter dire che il nostro prodotto, fatto con tutti i crismi, fa bene alla salute ci sembra un messaggio fortemente positivo per tutti i consumatori”.