Un euro in beneficenza per ogni copia venduta di “Prima che il tempo finisca”
L’autore beneventano Nazareno Anniballo e l’editore londinese 13 Lab edition Ltd lanciano una gara di solidarietà.
Un euro per ogni copia del libro “Prima che il tempo finisca”, venduta entro il 31 dicembre 2015, acquistata direttamente dal sito dell’autore o da quello dell’editore, sarà donato alla Caritas di Benevento per fronteggiare l’emergenza alluvione.”
“Essere lontani e sentirsi struggere l’anima senza poter fare nulla, impotenti mentre scorrono a video immagini raccapriccianti che non avrei mai voluto vedere… Ma qualcosa si può sempre fare” dice l’autore.
SINOSSI DEL LIBRO
Non capita mai da un momento all’altro di provare intolleranza per la propria vita, il proprio lavoro e sentirsi alienato dalla routine quotidiana. Presi da mille attività, si continua a sfuggire a un onesto bilancio, eppure, un giorno diviene insopportabile l’alitare del Tempo sul collo e scatta quel quid. È allora che ci si guarda allo specchio chiedendo conto della propria vita senza ottenere risposta.
Anche Nevio Zanca è arrivato alla resa dei conti, ma pur costretto a subire gli eventi, non rinuncia a reagire e lo fa alla sua maniera, attraverso eccessi e dando origine a situazioni paradossali e spesso grottesche. Del resto, è sempre stato un uomo sopra le righe, bizzarro, forse paranoico, che non è riuscito a ottenere dalla vita le soddisfazioni che si aspettava. Così, esacerbato dai dissapori e da un rapporto coniugale con Anna vissuto male, si chiude in se stesso e nei suoi farneticanti progetti, abbandonandosi all’alcol e, sempre più spesso, preda dei suoi stessi deliri esistenziali. La svolta arriva in seguito all’incontro con un giovane ricercatore indiano, Kilim Biligisahiad, involontario complice di un bislacco esperimento, per puro caso privo di un epilogo drammatico, che comunque gli cambierà la vita.
Solo dopo la morte di Nevio si scopriranno i retroscena delle sue attività e particolari nascosti sulla persona di Anna. Un’inaspettata eredità e l’incombere di questi misteri di famiglia, sui quali chi sa tace, porteranno il nipote Giulio a indagare seguendo le tracce del nonno fino in India. Un imprevedibile, talvolta dispettoso, alleato lo seguirà nel corso delle sue ricerche, indicandogli in maniera sibillina la strada da percorrere.
Un romanzo in tre parti proiettato nel futuro che abbraccia un arco temporale di quasi mezzo secolo. La rappresentazione del disagio psicologico/intellettuale dell’uomo contemporaneo dove i personaggi evidenziano la tendenza individuale a modificarsi e ridefinirsi, in funzione di incontri ed esperienze con culture lontane. Nondimeno un libro all’insegna dell’affetto familiare tra generazioni diverse, unica magia capace di giustificare perfino gravi manchevolezze.