Il suggestivo allestimento richiamerà un paesaggio tipico dell’800 nei vicoli cetaresi
Sabato 26 e domenica 27 dicembre, dalle ore 19 alle 22, Cetara ritorna indietro nel tempo e si trasforma per dar vita alla magica atmosfera della terza edizione de “Il presepe vivente, tra le vie degli antichi mestieri”.
Il suggestivo allestimento richiamerà un paesaggio tipico dell’800 nei vicoli cetaresi. Vverranno portati in scena i tradizionali personaggi biblici insieme ad alcuni degli antichi mestieri del borgo costiero. Così, accanto ai pescatori, ai contadini, ai portatori di limoni, figure ancora oggi presenti nello scenario lavorativo cetarese. saranno raffigurati quei mestieri ormai scomparsi, come i fabbri, le lavandaie, le cantuccine con il tombolo e le portatrici di limone. I pastorelli offriranno pane e alici, zeppoline, biscotti fatti a mano senza glutine. Un’iniziativa che tende alla valorizzazione di alcuni fra i bellissimi vicoli di Cetara, che costituiscono, in modo naturale, la scenografica del presepe vivente.