Tre percorsi tematici per ricostruire le usanze di Pompei ed Ercolano, prima dell’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C.
Il Museo delle Belle Arti di Montreal, in collaborazione con il Royal Ontario Museum, la Soprintendenza di Pompei ed il Museo Archeologico di Napoli, espone dal 6 febbraio al 5 settembre 2016 una mostra, dal titolo “Pompeii”, dedicata a Pompei ed Ercolano.
Attraverso duecento reperti archeologici, perlopiù statue in bronzo e marmo, mosaici, affreschi e oggetti della vita quotidiana, viene offerto al pubblico canadese il racconto di come era la vita ai tempi dell’Impero Romano: le usanze religiose, la vita politica, l’arredamento delle abitazioni, gli sport praticati, le abitudini gastronomiche.
La mostra “Pompeii” si snoda in tre percorsi tematici: vita pubblica, vita privata, e l’eruzione del 79 d.C, con i calchi struggenti delle vittime rinvenuti nel 19mo secolo.
L’evento vedrà anche la partecipazione del Comune di Sorrento, per promuovere in quella sede il suo patrimonio ambientale ed archeologico, le sue bellezze e le numerose attrazioni paesaggistiche e la sua cultura dell’ospitalità. Se Pompei ed Ercolano erano le metropoli del tempo, Sorrento rappresentava infatti il luogo delle delizie dei ricchi patrizi romani.
Il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo affiderà un messaggio ufficiale della Città del Tasso al console generale di Montreal, Giuseppe Padula.
In occasione della prima dell’esposizione, l’1 febbraio, alla presenza di corpi diplomatici, autorità, organizzatori, giornalisti e studiosi, saranno degustate delle specialità dedicate alla Pompei di un tempo: il pasticciere Salvatore Gabbiano, offrirà due dei suoi dolci a tema: “Il Dolce dei Misteri” e il “settanta9 d.C.”, realizzati con ingredienti tipici del passato, mentre il panettiere Carmelo Esposito farà assaggiare i suoi “Panis Pompeii”. Un tuffo nel passato, tra gola ed arte.