Organizzata e promossa dall’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai, ha l’obiettivo di diffondere una concreta cultura di pace
Dal 17 marzo al 17 aprile Castel Sant’Elmo di Napoli ospita la mostra multimediale “Senzatomica. Trasformare lo spirito umano per un mondo libero da armi nucleari”.
Tra parole, suoni, immagini, emozioni, testimonianze di sopravvissuti, scanditi in pannelli e video, il visitatore si confronta prima con il rischio che rappresentano gli armamenti nucleari, poi con la possibilità, legata alle azioni di ogni singolo individuo, di realizzare delle politiche attive di pace e di rispetto verso il pianeta ed ogni essere vivente. In particolare la mostra si articola in quattro sezioni che provano a rispondere a una domanda fondamentale: è possibile passare da una cultura della violenza a una cultura di pace? La prima sezione promuove l’idea di sicurezza basata non sulle armi nucleari ma sui bisogni degli esseri umani. La seconda riguarda la storia e gli effetti delle armi nucleari. La terza ruota attorno alla possibilità di passare da una cultura della paura a una cultura della fiducia reciproca. La quarta riguarda le azioni concrete e possibili per costruire un mondo di pace. Ad accompagnare i visitatori ci sono, sempre disponibili, volontari appositamente formati.
La mostra intende proseguire il cammino di sensibilizzazione al disarmo nucleare intrapreso dal presidente della Soka Gakkai Internazionale Daisaku Ikeda e rientra nella campagna internazionale, condivisa con I Can e People’s Decade for Nuclear Abolition, che mira alla richiesta di una Convenzione Internazionale per l’abolizione delle armi nucleari. Per le scuole è stato predisposto un servizio di visite guidate e “percorsi bambini” pensati da esperti ed educatori per gli alunni al di sotto dei dodici anni, con pannelli e percorsi loro dedicati.