Tre giorni di dibattiti, incontri e spettacoli dedicati agli autori meridionali
Continuità contro rottura. Questo il tema degli “Stati generali della letteratura del Sud”, evento ospitato a Pollica ed Acciaroli, sul quale, dal 30 settembre al 2 ottobre, si confronteranno gli scrittori del Mezzogiorno, indagando il loro rapporto con i rispettivi luoghi d’origine,
Parteciperanno a questa prima edizione, realizzata in collaborazione con Salerno Letteratura: Carmine Abate, Simonetta Agnello Hornby, Franco Arminio, Gaetano Cappelli, Antonio D’Orrico, Nicola Lagioia, Tony Laudadio, Emanuele Lelli, Alessandro Leogrande, Giuseppe Lupo, Walter Pedullà, Carmen Pellegrino, Silvio Perrella, Piera Ventre e Athos Zontin.
“Il Sud è la maggiore risorsa inespressa del Paese – affermano gli organizzatori, introducendo il festival – Sa ancora esibire una personalità ricca e antica, altrove perduta. Ma la sua stratificata identità è anche segno di un’arretratezza che gli impedisce di giocare a pieno titolo la partita della modernità. L’urgenza di una rottura è evidente quanto la necessità di valorizzare una intelligente continuità”.
A questo indirizzo il calendario completo della manifestazione.