Dal 4 al 6 novembre, nell’ex carcere di massima sicurezza di Terra Murata
Film, documentari, installazioni artistiche, incontri con artisti, registi e produttori.
Tanti appuntamenti, dal tramonto all’alba, in uno dei luoghi più suggestivi di Procida: l’ex carcere di massima sicurezza di Terra Murata, che include il cinquecentesco Palazzo d’Avalos, un tempo residenza reale borbonica.
Un luogo di isolamento, nel punto più alto di Procida, che in occasione di “Artethica” verrà riacceso dalle luci del cinema.
A partire dalle ore 20 del 4 novembre, per tre sere consecutive un luogo singolare come un carcere dismesso a strapiombo sull’acqua si trasformerà insieme in festa, in cinema e in scenografia naturale. Sul terreno del contrasto tra privazione e libertà anche la selezione delle pellicole: da “Fiore” di Claudio Giovannesi a “Pericle il Nero” di Stefano Mordini. Da “Man on wire” di James Marsh a “Welcome” di Lioret, all’inedito “Abril” di Fabio Gargano. Da “Non essere cattivo” di Caligari ad “Alaska” di Cupellini.
Ad introdurre alle visioni e a discutere su questi temi, tra gli altri, Riccardo Scamarcio, David Grieco, Stefano Giovannesi, Elio Germano e Marco D’Amore, presentati da Federico Pontiggia, scrittore e critico.