Al Museo Duca di Martina, a Napoli, fino al 27 novembre, una mostra dedicata al ceramista Ugo Marano, scomparso cinque anni fa
Fino al 27 novembre, al Museo Duca di Martina, a Napoli, è possibile visitare la mostra “Ugo Marano, handmaker felice”.
La mostra, ideata e curata da Claudio Gambardella, con il coordinamento tecnico scientifico di Luisa Ambrosio e Claudia Borrelli, presenta nei raffinati ambienti della villa, alcune grandi installazioni che dialogano con i capolavori del museo.
L’esposizione è dedicata a Ugo Marano, esponente dell’arte contemporanea, maestro della produzione artistica vascolare italiana e una delle figure di riferimento dell’handmade in Italy, scomparso cinque anni fa.
Gillo Dorfles definì Marano come “artista del nuovo secolo, capace di riflessione simbolica e concettuale ma anche di sofisticata perizia artigianale, in un nuovo trionfo della manualità”.
L’esposizione è il primo appuntamento della rassegna “Trilogia della ceramica” dedicata ad alcune figure significative dell’arte ceramica e del design: Ugo Marano, Riccardo Dalisi e Ugo La Pietra.
La rassegna è ideata con “I love Pompei” per il Museo Duca di Martina, che ospita una delle maggiori collezioni italiane di arti decorative con oltre seimila opere di manifattura occidentale ed orientale, databili dal 12mo al 19mo secolo, il cui nucleo più cospicuo è costituito dalle ceramiche.
Costo del biglietto, 4 euro. La mostra è visitabile tutti i giorni, ad esclusione del martedì, dalle 8.30 alle 19.