I consigli per rendere perfetto il brindisi di fine anno
Alla mezzanotte del 31 dicembre salteranno milioni di tappi di spumante nelle case degli italiani. E l’89%, secondo la Coldiretti, sarà spumante Made in Italy, preferito allo champagne.
Ma quali sono le regole per offrire e gustare lo spumante?
La prima, la più importante, è quello di non servirlo ghiacciato, bensì ad una temperatura tra gli 8 e i 12 gradi.
Un buon consiglio è quello di tirarlo fuori dalla cantina un paio d’ore prima e raffreddarlo in un secchiello con ghiaccio tritato, acqua fredda e sale grosso.
Lo spumante va poi versato in una flûte a forma di tulipano che consente agli aromi di svilupparsi liberamente (anche se qualcuno sostiene che sia meglio utilizzare calici da vino).
Ad ogni modo, prima di utilizzarlo, è preferibile sciacquare il bicchiere con acqua calda e sapone neutro.
C’è una precisa tecnica anche per stappare lo spumante. Il tappo va tenuto con una mano, mentre con l’altra mano si fa ruotare la bottiglia leggermente inclinata, accompagnando l’espulsione del tappo.
Le bollicine si versano tenendo la bottiglia dal fondo e non dal collo, per evitare che lo spumante si riscaldi con il calore della mano.