Dal 24 gennaio al 7 febbraio, a cura del critico d’arte Maurizio Vitiello
L’inquietudine contemporanea, indagata dalle opere di Angelo Baccanico.
Un’esposizione, dal titolo “Ombre e luci”, che sarà ospitata dal 24 gennaio al 7 febbraio nello “Spazio Foyer” del Palazzo delle Arti di Napoli.
“Le ombre e le luci – spiega il curatore della mostra, il critico d’arte Maurizio Vitiello – determinano la notte e il giorno. L’’imprevedibile è in agguato, prima dei chiarori crepuscolari del mattino. Il taglio tra due dimensioni non è mai netto, loquace. Tra ombre e fuochi accesi, tra blu intensi e fuochi vivi, s’elevano operazioni di dettaglio, che la mano dell’artista magicamente tratta.
Angelo Baccanico con segmenti serrati, veri riquadri vesuviani, ha delimitato anche un ritorno nel suo luogo natale; ha inquadrato un rimpatrio, una ricomparsa sui passi giovanili e, dato che la memoria si regola di frammenti, ha evidenziato in un’efficace e opportuna scena segmenti multipli per riprendere stimoli e temi del territorio natìo.”