Dal 30 gennaio al 13 febbraio, al Pan di Napoli
Opere pittoriche, video e installazioni site specific saranno il cuore del progetto espositivo di Maria D’Anna, dal titolo “Rifrazioni dal reale”, ospitato dal 30 gennaio al 13 febbraio al primo piano del Palazzo delle Arti di Napoli.
La traiettoria scelta dall’artista per questa mostra, è un’autobiografia per opere, che si succedono come delle apparizioni, che possono appartenere a dolci sogni, così come alla struttura del terrore.
“Il tentacolare mondo di questa artista – scrive Pasquale Lettieri nel catalogo -, si propone come un grande specchio della nostra modernità liquida, che ha la forma che noi gli vogliamo dare, come la maschera napoletana di Pulcinella che diventa allegra, triste, beffarda, pietosa a seconda dell’umore dell’interprete, senza privilegiare nessuno schema fisso, nello spirito dell’opera aperta che viene completata dall’intenzione del pubblico, alla cui risposta Maria D’Anna tiene molto, perché in esso c’è la chiave del suo linguaggio, che sotto le spoglie di una leggerezza da commedia, contiene un codice collettivo che viene presentato come un pregevole ed imprevedibile diario in pubblico”.
La mostra sarà completata da un elegante catalogo in italiano ed inglese, con i testi dei curatori Ermenegildo Frioni, Pasquale Lettieri, Marcello Palminteri, e con un testo critico dello scrittore Paolino Cantalupo.