C’è anche Lo Stuzzichino di Sant’Agata sui due Golfi, a Massa Lubrense, tra i ristoranti selezionati dalla condotta Slow Food Costiera sorrentina e Capri per partecipare all’edizione 2011 di Terra Madre Day, svolta in collaborazione con Slow Sud.
Paolo e Mimmo De Gregorio, rispettivamente chef e patron dell’osteria Slow Food, propongono per l’occasione due piatti sul tema scelto per quest’anno per la manifestazione: i legumi.
Il primo è pasta con fagioli “dente di morto” di Acerra, presidio Slow Food. “Si tratta di un ecotipo locale che ha trovato nei terreni acerrani, di natura vulcanica e ricchi di elementi nutritivi, l’areale di coltivazione ideale – spiega Mimmo De Gregorio (nella foto, con la moglie Dora) – Si distingue per buccia sottile, eccellente pastosità e sapore intenso. Nella tradizione gastronomica napoletana è indicato e si presta molto bene cucinarlo così come la pasta e fagioli”.
L’altro piatto è invece la zuppa di cicerchia (o chichierchia) una pianta ricca di proteine e amidi, vitamine, molto calcio e fosforo.
Ecco la ricetta de Lo Stuzzichino per preparare questo gustoso piatto.
Eliminare i residui della lavorazione, badando bene ai sassolini restanti al legume.
Mettere le cicerchie a bagno in molta acqua tiepida e salata per 48 ore cambiando l’acqua due tre volte.
Risciacquare e mettere i legumi in una pentola con abbondante acqua fredda non salata.
Portare ad ebolizzione, proseguire la cottura a fuoco moderato per circa due ore.
Preparare un battuto di guanciale di maiale, sedano, carote, cipolle, aglio;
Rosolare e sfumare con del vino bianco.
Unire la cicerchia e continuare la cottura a fuoco lento prima di spegnere, aggiungere qualche pomodorino del Piennolo del Vesuvio un pizzico di peperoncini e sale q.b.
Servire con crostini di pane.
Altre specialità della casa, da non perdere, sono gli involtini di pesce serra con provola affumicata, i ravioli con salsa di noci, il panciotto con ricotta e pomodorini del piennolo, il maialino nero casertano con latte e burro.




