Roberto Palomba, uno dei più noti designer italiani, sarà oggi a Sorrento per un incontro con architetti, professionisti dell’arredamento, rappresentanti degli albergatori e del settore crociere.
L’evento, promosso da Mauro Fiorentino, della Fiorentino 1932 e da Giovanni Cinque di Luce e Luce, rappresenta la prima tappa italiana di un ciclo di appuntamenti organizzati in Australia e in Asia e si terrà alle ore 17 presso lo show room di via San Renato.
Qui, alla presenza di Gaetano Fabbrocini – ad di Laufen Italia, azienda specializzata nella produzione di soluzioni per l’arredobagno – saranno illustrate le ultime creazioni disegnate da Ludovica e Roberto Palomba, fondatori della Palomba Serafini Associati.
Lo studio opera dal 1994 sviluppando progetti di architettura, interni, industrial design, design management, exhibition design, graphic design, art direction e marketing consulting.
“I nostri progetti di design e di architettura si basano sull’analisi del cambiamento dei comportamenti – spiegano i due architetti e designer -. Sia i primi schizzi che la stesura finale di ogni progetto sono passati al vaglio delle nostre due esigenze e delle nostre due visioni, allo stesso tempo complici e differenti, quindi consensuali. Questa completezza è frutto di un metodo, non di uno stilismo. Un metodo per coniugare gli opposti: creatività e funzione, innovazione e longevità. Senza mai dimenticare originalità e purezza delle forme”.
L’obiettivo dichiarato è di generare luoghi e prodotti destinati a condividere la vita con chi li sceglie.
“Questo è per noi il metro del successo: avere la certezza che altri si sono impossessati intimamente di ciò che abbiamo creato – aggiungono -. Crediamo infatti che i buoni progetti esistano già in una sorta di immaginario collettivo e che il nostro lavoro consista nell’individuare questi bisogni inconsci, dare loro forma e accompagnarli nel mondo. Un prodotto, che sarà scelto da un’infinità di persone a noi sconosciute, risulterà così sorprendentemente familiare sin dal primo sguardo. Un vero e proprio colpo di fulmine, come l’amore della nostra vita”.