Girovagando per Copenaghen, a Vesterbro, due passi dal centro città, ex quartiere a luci rosse, oggi protagonista di una radicale riqualificazione urbana, ci si imbatte in un invito a caratteri cubitali a consumare latte, ogni giorno, per assicurarsi una lunga vita.
Il consiglio è di berne solo mezzo litro, ma evidementemente sono molti i danesi che abbondano nel consumo, se il governo ha deciso, primo al mondo, di introdurre una tassa sui grassi saturi.
All’origine dell’obesità, un utilizzo smodato di alimenti come burro, carne, margarina, salumi, olio e, appunto, latte.
La Fat Tax potrebbe essere presto introdotta anche in altri Paesi europei, per tentare di arginare con un aumento dei costi, quei prodotti responsabili dell’aumento del livello di colesterolo nel sangue e della diffusione di malattie cardiovascolari.