Dal 29 al 31 ottobre, la quindicesima edizione della sagra
A Bellosguardo, in provincia di Salerno, dal 29 al 31 ottobre torna l’appuntamento con la “Sagra della Sfogliatella”. Protagonista dei percorsi enograstonomici, con stand aperti tutte le sere dalle ore 20, è la “sfogliatella bellosguardese”, un dolce diverso dalla più nota “Santa Rosa” di Conca Marini e dalla sfogliatella napoletana classica.
La sfogliatella di Bellosguardo può essere definita come una versione più povera, ma altrettanto gustosa. I confratelli del Convento dei Padri minori di Bellosguardo, non possedendo gli stessi ingredienti del dolce realizzato dalle suore di clausura di Conca dei Marini, realizzarono le sfogliatelle con i soli prodotti offerti dai pastori del piccolo paese: ricotta, vino bianco passito, zucchero e farina di semola.
Anche l’aspetto è diverso: mentre la Santa Rosa ricorda una conchiglia, la sfogliatella bellosguardese ha la forma di una mezzaluna.
Le tre serate della sagra saranno allietate dalle performance di musicisti itineranti. Inoltre, la sera del 30 e 31 ottobre, Bellosguardo ospiterà le semifinali nazionali del “Premio Fabrizio De Andrè”