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“Il fior di latte di Agerola e il latte nobile”

by Redazione 6 Luglio 2016
6 Luglio 2016
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Il 12 luglio meeting da Leonardo’s, ad Agerola, con Rubino, presidente Anfosc, e il giornalista Luciano Pignataro

Un incontro tecnico per spiegare le caratteristiche del fior di latte di Agerola e del “latte nobile”. E’ in sintesi il tema dell’incontro indetto il 12 luglio alle ore 11 al ristorante e pizzeria gourmet Leonardo’s di Agerola di Vincenzo Pisacane. Pizzeria rinomata che si è fatta notare per la creazione per la prima volta al mondo del fior di latte Agerola con “latte nobile”, inserita nella ricetta della “pizza del benessere” con farine di tipo 1 e 2 con 100% grano italiano.
“Il Fior di latte di Agerola ha una specificità tutta sua che permette di conferire al formaggio una viva personalità: la maturazione lenta – illustra Roberto Rubino, Presidente Anfosc – Gli abili casari agerolesi lasciano riposare la cagliata per una lunga giornata, in silenzio e nella penombra, permettendo in tal modo una moltiplicazione e un arricchimento della flora lattica. Una tecnica unica al mondo che di per sé è già un segno distintivo di qualità”.
Ma in questo modo resteremmo sempre nel campo della tecnica, la qualità dipende anche e soprattutto dalla materia prima, dal latte.
“Da qualche anno si parla molto del modello latte nobile, di un modo diverso di gestione dell’allevamento e del territorio – continua Rubino – Poiché la ricerca ha dimostrato che la complessità del latte dipende dall’erba e dalle molte erbe che l’animale mangia”.
Al riguardo il disciplinare del latte nobile ha definito precise regole per la formulazione della razione alimentare e per la qualità degli alimenti. Soprattutto è obbligatorio che il rapporto tra omega 6 e omega del latte sia sotto 4. Quando due specificità si incontrano, il risultato non può che essere quello atteso.
“Un punto di vista tecnico – dice Vincenzo Pisacane, patron del ristorante e pizzeria gourmet di Agerola – che è importante spiegare ai consumatori. Io ispirandomi a queste ricerche ho coinvolto un caseificio di Agerola per far produrre per me il fior di latte nobile di Agerola e con gli esperti il 12 luglio approfondiremo tra parole e assaggi la conoscenza di questo prodotto”.
Per l’occasione interverrà il giornalista Luciano Pignataro, con la propria esperienza gastronomica, a supportare e raccontare le bontà che si andranno ad assaggiare, dal Fior di latte di Agerola con “latte nobile” al gelato artigianale L’Orso Bianco con latte nobile della giovane Tonia Giordano.

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