Ai microfoni di Radio Club 91 spiega come riconoscere il buon cioccolato
“Attenzione alle scorpacciate di cioccolato: è come un bicchiere di vino, occorre essere morigerati”. Lo dice Guido Castagna, maestro cioccolatiere della Prova del Cuoco, ai microfoni di Radio Club 91 nel programma Sapori di Sera con Roberto Esse.
A sentire l’esperto, il cioccolato è il regalo giusto per ogni occasione, ma mette in guardia. Le politiche dell’Unione Europea non aiutano d’altronde a discernere un cioccolato pregiato da uno di minore qualità: fino al 2000 un grasso estraneo al cacao doveva chiamarsi surrogato mentre oggi si chiama cioccolato e nel 2010 l’Italia ha ricevuto una sanzione per concorrenza sleale.
“Può essere chiamato cioccolato fino al 5 per cento di grassi estranei – avverte Castagna – Il sapore però non mente. I grassi estranei tendono a saponificare e non si fondono alla stessa temperatura del cioccolato. La caratteristica per riconoscere il buon cioccolato è che si sciolga in bocca, a 35 gradi cioè a temperatura corporea”.