Giornata all’ombra del Vesuvio per il progetto “Il Gusto della legalità solidale”, promosso da Unimpresa, Ciss e Slow Sud.
Il 19 giugno scorso, l’appuntamento si è svolto presso il Circolo Ufficiali della Marina Militare Italiana di Napoli, ospiti del suo presidente Aniello Cuomo.
L’evento ha seguito, come ormai consuetudine, un convegno organizzato da Unimpresa. Questa volta il tema scelto è stato “Agricoltura e criminalità”, con la partecipazione di Paolo Longobardi, presidente nazionale di Unimpresa, Sergio Battaglia, segretario generale di Unimpresa, Maurizio De Lucia, magistrato della Direzione Nazionale Antimafia, Franco Roberti, procuratore della Repubblica di Salerno, Vincenzo Errico, dirigente dell’Agenzia delle Entrate, Gaspare Sturzo, presidente del Cewntro Internazionale Studi Luigi Sturzo ed Emilio Ferrara, segretario generale di Unimpresa Agricoltura.
Il Gusto della legalità solidale vuole coinvolgere ristoratori che offrono prodotti provenienti dall’attività artigianale e agroalimentare di cooperative ed altre forme di aggregazione imprenditoriale composte da soggetti emarginati e bisognosi e giovani disoccupati ai quali si offre la possibilità di una dignitosa collocazione sociale.
Consentendo, attraverso il contributo offerto da molti giovani di mettere il loro impegno nella creazione di strutture a vantaggio di categorie disagiate, combinando l’esigenza di riportare alla ribalta l’eccellenza del comparto agroalimentare italiano con l’aspirazione di rendere concreta la solidarietà verso i soggetti disagiati.