A Palazzo Rospigliosi, a Roma, lunedì 13 febbraio, si tiene Life of Wine (www.lifeofwine.it), manifestazione che ospita oltre quaranta cantine provenienti da tutta Italia, in rappresentanza delle principali denominazioni della penisola.
Ciascuna azienda, in postazioni presiedute dagli stessi produttori, enologi o agronomi, porterà in degustazione l’ultima annata in commercio e due vecchie annate della sua etichetta più rappresentativa: un viaggio nel tempo per capire come il vino evolve, come si affina e si completa con il passare degli anni. Il tutto arricchito dalla possibilità di conoscere e confrontarsi con i vignerons, scoprendo, nei loro racconti, le storie e i territori sempre unici che ne accompagnano lavoro e passione.
Un wine tasting che offrirà ai visitatori la possibilità di compiere un viaggio tra grandi bianchi e rossi da invecchiamento, toccando alcuni dei più importanti terroir nazionali.
A seguire tutti i vini in degustazione diventeranno protagonisti di una cena dedicata alla Toscana, con pregiate specialità enogastronomiche come la bistecca, la cinta senese, i fagioli Zolfini e le lenticchie della Garfagnana.
Per questa seconda edizione una novità importante riguarderà la musica. Gli studenti del corso di Sound Design, coordinati da Filippo Manni, cureranno la sonorizzazione dell’evento, creando paesaggi sonori sinestetici che accompagneranno gli ospiti nel loro percorso gustativo. Suoni e ritmi studiati su misura per un evento che intende omaggiare il vino, quanto la storia e la cultura del Bel Paese.
I campioni in degustazione verranno anche quest’anno sottoposti al giudizio di una giuria formata da otto esperti di livello nazionale, collaboratori delle più importanti guide di settore, che al termine degli assaggi decreteranno i vini che più li hanno colpiti ed emozionati: ai produttori verrà consegnato un attestato di merito nel corso di una cerimonia che anticiperà l’aperitivo.
Life of Wine è un evento rivolto sia agli addetti al settore (ristoratori, enotecari, buyer e giornalisti) che a tutti gli enoappassionati che potranno degustare prodotti difficilmente reperibili sul mercato.