Dal 12 giugno 2015, sul canale 415 di Sky, cade anche l’ultimo tabù con un esperimento dissacratorio ma, promettono gli autori, non irriverente
La famiglia Dell’Anno è, da tre generazioni, titolare di una delle agenzie di pompe funebri più antiche di Napoli.
Un’azienda di quindici persone, situata a San Giovanni a Teduccio e gestita da Umberto con i tre figli, Francesco, Massimo e Mirco.
Funeral planner, in inglese, schiattamuorti in napoletano, necroforo o becchino in italiano, saranno protagonisti su Explora HD del Gruppo De Agostini (canale 415 di Sky) per la serie Morti e Stramuorti: otto puntate ogni venerdì a partire da domani 12 giugno, alle ore 21.
Si tratta di una docu-fiction di produzione italiana, la Kimera, che abbatte per la prima volta anche l’ultimo tabù, affrontando la morte, esorcizzandola attraverso l’”arma” infallibile della napoletanità.
“Le storie saranno sempre declinate sul filo dell’ironia, senza mai essere dissacranti nei confronti della morte, verso la quale tutti i protagonisti (per scaramanzia napoletana ed educazione) portano infinito rispetto – spiegano gli autori – I Dell’Anno pensano proprio a tutto, dalla preparazione della salma fino al trasporto al Camposanto, alla cremazione, un lavoro che fanno con serenità e un pizzico (per quanto possibile) d’ironia”.