Nella frazione di Giffoni Sei Casali, dal 10 al 12 novembre
Milleduecento persone, un borgo storico ancora intatto e la devozione per San Martino. Capitignano si apre al grande pubblico anche quest’anno in occasione della festa dedicata al suo Santo Patrono.
Da venerdì 10 a domenica 12 novembre sarà un concerto di gusto, mostre, musica e celebrazioni religiose. “San Martino: castagne e vino” sarà un appuntamento con le tipicità locali e l’artigianato, animato dalla voglia, di oltre cinquanta volontari, di raccontare storia e identità della propria terra.
Tra le stradine e lo spazio antistante la chiesa Madre saranno allestiti piccoli stand artigianali, l’area ristoro, mostre fotografiche e di pittura, nonché gspazi dedicati alla musica folk ed alla solidarietà.
Il menù della kermesse prevede ziti con la braciola, cavatelli con fagioli e castagne, la sfrionzola, panini con broccoli e salsiccia, la milza ed il caciocavallo impiccato. Non mancheranno dolci artigianali a base di nocciole e castagne, caldarroste e vino paesano. In particolare vanno sottolineati due tipicità dolciarie che è difficile trovare e che in questo caso saranno realizzate per la festa: le crespelle e i calzoncelli, qui realizzati con la pera pericina nel ripieno.
Interessante la possibilità, solo in occasione dei tre giorni di festa, di visitare il campanile della chiesa di San Martino Vescovo da cui è possibile godere di un paesaggio mozzafiato sui Monti Picentini fino al mare.
Grazie alla disponibilità di una guida esperta come Antonio Pisaturo, sarà possibile anche visitare l’importante patrimonio storico dell’intero comprensorio di Giffoni Sei Casali. Per i più sportivi possibili anche passeggiate nel verde. Queste attività sono gratuite, ma è obbligatoria la prenotazione contattando la guida via e-mail all’indirizzo archeologiapisaturo@libero.it.